Pororoca

6 03 2008

Molti chiamano quest’onda “il mostro” o “il killer” ma non ne capisci il vero motivo finchè all’orizzonte non spunta una larga striscia di acqua bianca che lambisce gli argini e risale il fiume. Il suono, da prima ovattato, si trasforma in un vero e proprio tuono che sfida la corrente e incute terrore. Mentre le popolazioni locali pregano per non essere spazzate via o trascinate a monte, i surfisti si preparano e aspettano il Pororoca trepidanti e con le tavole in mano.

Il Rio delle Amazzoni è il simbolo delle vene del pianeta: è il terzo fiume della Terra e attraversa da Ovest a Est il continente sudamericano. Nasce tra le Ande Peruviane e dopo una corsa di 6.280 Km tra Perù, Colombia e Brasile, si riversa nell’Oceano Atlantico. Nonostante le dimensioni enormi ed il lungo percorso, la corrente di questo gigantesco fiume è lenta e il dislivello, dalla sorgente alla foce, è solo di un centinaio di metri. In Primavera, a causa di questa differenza di quota e dell’allineamento di Terra, Sole e Luna, arriva la Grande Marea, quella che gli indios chiamano “Pororoca”.
Un’onda alta fino a cinque metri che si forma al largo e si spinge per decine di km all’interno lungo il ventre del grande fiume. Pororoca in lingua locale significa “grande rumore che distrugge” e lo si sente da chilometri di distanza.

Il Pororoca è energia grezza, energia primordiale che nasce dallo scontro delle onde oceaniche col fiume che spinge verso il mare dopo migliaia di chilometri di foresta. Nell’immaginario dei surfisti, invece, Pororoca significa tutt’altro. Un’onda quasi irreale che frange per 13 chilometri e che può essere cavalcata praticamente all’infinito.





Julian Beever

10 02 2008

coke.jpgE’ il nome dell’artista più pololare nel campo della 3D sidewalk ar: Julian Beever.

Con la tecnica dell’anamorfismo ( e con molti gessetti) questo eclettico pittore inglese crea delle verie e prorpie opere d’arte che viste da una particolare angolazione sono tridimensionali.

Il risultato dell’applicazione di questa tecnica, da parte di Julian Beever, è decisamente sorprendente. Infatti all’inizio molti hanno espresso dubbi sull’autenticità delle sue opere che hanno riscosso grande popolarità attraverso una catena di mail in giro per il web.

Resterete sicuramente a bocca aperta di fronte hai suoi lavori disponibili sul sito http://users.skynet.be/J.Beever/pave.htm





La Polaroid è arrivata al capolinea dopo 60 anni addio alle istantanee

9 02 2008

polaroid95a.jpgNEW YORK - Dopo 60 anni il gruppo Polaroid dice addio agli apparecchi per le foto istantanee che aveva creato. Una fine annunciata e inevitabile: l’azienda - che aveva smesso di produrre macchine fotografiche per consumatori circa un anno fa - ha annunciato ieri la chiusura degli stabilimenti negli Usa e in Messico dove venivano prodotte le pellicole. La chiusura avverrà in tempi scaglionati tra il primo quadrimestre e la fine dell’anno.

La Polaroid, a questo punto, punterà sul settore delle macchine digitali; nel 2001 aveva avviato le pratiche per la protezione dalla bancarotta ed era stata acquistata nel 2005 da una società privata di investimenti. L’azienda era nata nel 1937: all’epoca produceva lenti polarizzate a uso scientifico e militare. La prima Polaroid vera e propria che sfornava foto istantanee era nata nel 1948.

Se vuoi saperende di più sulla Polaroid:

Fonte: La Repubblica

 





L’energia consumata in una camminata? Usala per ricaricare l’iPod

9 02 2008

Immaginate di correre nel parco ascoltando la musica del vostro iPod senza dovervi preoccupare che la batteria si scarichi perché la batteria siete voi. Immaginate l’energia sprigionata dalla vostra corsa riconvertita in elettricità che alimenta l’iPod o il telefonino. Al di là dell’immaginazione questo è oggi possibile grazie ad un dispositivo, dall’aspetto simile ad un tutore, che si mette intorno al ginocchio. Sono già stati testati i primi prototipi, risultati di un progetto di alcuni ricercatori della Simon Frase University di Burnay in Canada. La notizia è apparsa sulla rivista Newscientist.

“Il nostro dispositivo funziona con lo stesso principio delle automobili con motore ibrido benzina/elettrico: quando la macchina è in frenata l’energia cinetica in eccesso viene utilizzata”, hanno dichiarato i ricercatori.
Quando si cammina, i muscoli delle gambe alternano il movimento di accelerazione nel portare una gamba in avanti a quello di frenata quando si poggia il piede per terra. Mentre l’energia usata per muoversi in avanti è propulsiva e funzionale al movimento, l’energia spesa per frenare potrebbe essere considerata come energia persa. Il dispositivo costruito dagli scienziati della Simon Frase University è in grado di trattenere l’eccesso di energia cinetica, che altrimenti sarebbe dissipato, e convertirlo in energia elettrica con la quale alimentare il cellulare o l’iPod.

Il dispositivo genererebbe 2 watt per ogni fase di frenata; 5 watt basterebbero per ricaricare 10 batterie di cellulare. Il condizionale però è d’obbligo. Lo speciale tutore non è ancora molto efficiente; inoltre pesa 1,6 kg, per cui lo sforzo muscolare richiesto non è banale. Alla fine, forse, i meno allenati potrebbero sopportare meglio il rischio di rimanere senza musica che la fatica di indossare questo dispositivo.

Fonte: Yahoo





Premio World Press a inglese per foto soldato Usa

9 02 2008

BRUXELLES - E’ il fotografo britannico Tim Hetherington il laureato del World Press Photo Award 2007, per uno scatto che ha illustrato un reportage del periodico americano Vanity Fair dall’Afghanistan: ritrae un soldato americano, esausto, che si riposa dentro un bunker. Il prestigioso riconoscimento e’ stato annunciato ad Amsterdam.

L’immagine del giovane militare, con il volto segnato dalla stanchezza, e’ dominata dal colore della sabbia. Il braccio del giovane fa un movimento verso il viso ed e’ mosso nella foto: ”questa immagine mostra lo sfinimento di un uomo, di una nazione - ha commentato il presidente della giuria, Gary Knight - e’ una foto che parla a tutti noi, la foto di un uomo allo stremo”. Tim Hetherington ricevera’, con il premio, un assegno di 10.000 euro in una cerimonia che si svolgera’ il 27 aprile ad Amsterdam.

Fonte: Corriere Della Sera