La Polaroid è arrivata al capolinea dopo 60 anni addio alle istantanee

9 02 2008

polaroid95a.jpgNEW YORK – Dopo 60 anni il gruppo Polaroid dice addio agli apparecchi per le foto istantanee che aveva creato. Una fine annunciata e inevitabile: l’azienda – che aveva smesso di produrre macchine fotografiche per consumatori circa un anno fa – ha annunciato ieri la chiusura degli stabilimenti negli Usa e in Messico dove venivano prodotte le pellicole. La chiusura avverrà in tempi scaglionati tra il primo quadrimestre e la fine dell’anno.

La Polaroid, a questo punto, punterà sul settore delle macchine digitali; nel 2001 aveva avviato le pratiche per la protezione dalla bancarotta ed era stata acquistata nel 2005 da una società privata di investimenti. L’azienda era nata nel 1937: all’epoca produceva lenti polarizzate a uso scientifico e militare. La prima Polaroid vera e propria che sfornava foto istantanee era nata nel 1948.

Se vuoi saperende di più sulla Polaroid:

Fonte: La Repubblica

 





L’energia consumata in una camminata? Usala per ricaricare l’iPod

9 02 2008

Immaginate di correre nel parco ascoltando la musica del vostro iPod senza dovervi preoccupare che la batteria si scarichi perché la batteria siete voi. Immaginate l’energia sprigionata dalla vostra corsa riconvertita in elettricità che alimenta l’iPod o il telefonino. Al di là dell’immaginazione questo è oggi possibile grazie ad un dispositivo, dall’aspetto simile ad un tutore, che si mette intorno al ginocchio. Sono già stati testati i primi prototipi, risultati di un progetto di alcuni ricercatori della Simon Frase University di Burnay in Canada. La notizia è apparsa sulla rivista Newscientist.

“Il nostro dispositivo funziona con lo stesso principio delle automobili con motore ibrido benzina/elettrico: quando la macchina è in frenata l’energia cinetica in eccesso viene utilizzata”, hanno dichiarato i ricercatori.
Quando si cammina, i muscoli delle gambe alternano il movimento di accelerazione nel portare una gamba in avanti a quello di frenata quando si poggia il piede per terra. Mentre l’energia usata per muoversi in avanti è propulsiva e funzionale al movimento, l’energia spesa per frenare potrebbe essere considerata come energia persa. Il dispositivo costruito dagli scienziati della Simon Frase University è in grado di trattenere l’eccesso di energia cinetica, che altrimenti sarebbe dissipato, e convertirlo in energia elettrica con la quale alimentare il cellulare o l’iPod.

Il dispositivo genererebbe 2 watt per ogni fase di frenata; 5 watt basterebbero per ricaricare 10 batterie di cellulare. Il condizionale però è d’obbligo. Lo speciale tutore non è ancora molto efficiente; inoltre pesa 1,6 kg, per cui lo sforzo muscolare richiesto non è banale. Alla fine, forse, i meno allenati potrebbero sopportare meglio il rischio di rimanere senza musica che la fatica di indossare questo dispositivo.

Fonte: Yahoo





Premio World Press a inglese per foto soldato Usa

9 02 2008

BRUXELLES – E’ il fotografo britannico Tim Hetherington il laureato del World Press Photo Award 2007, per uno scatto che ha illustrato un reportage del periodico americano Vanity Fair dall’Afghanistan: ritrae un soldato americano, esausto, che si riposa dentro un bunker. Il prestigioso riconoscimento e’ stato annunciato ad Amsterdam.

L’immagine del giovane militare, con il volto segnato dalla stanchezza, e’ dominata dal colore della sabbia. Il braccio del giovane fa un movimento verso il viso ed e’ mosso nella foto: ”questa immagine mostra lo sfinimento di un uomo, di una nazione – ha commentato il presidente della giuria, Gary Knight – e’ una foto che parla a tutti noi, la foto di un uomo allo stremo”. Tim Hetherington ricevera’, con il premio, un assegno di 10.000 euro in una cerimonia che si svolgera’ il 27 aprile ad Amsterdam.

Fonte: Corriere Della Sera