E’ oramai un dato di fatto: la nuova generazione è immersa nel web.
E’ il risultato di una ricerca della Eiaa (European Interactive Advertisng Association), l’associazione dei proprietari dei mezzi di comunicazione interattivi. Il loro studio ribadisce una tendenza non nuova: Internet sta diventando il mezzo più in espansione per gli inserzionisti pubblicitari come confermano le percentuali di crescita. Internet toglie utenti alla tv e alla radio, specialmente utenti giovani e giovanissimi. I ragazzi dai 15 ai 24 anni passano meno tempo davanti a media tradizionali e preferiscono impiegare più tempo in Rete. Il fenomeno non riguarda sono la “sottrazione di pubblico” ai normali mezzi d’informazione; sono enormi gli investimenti economici sul web che è diventato una vera e propria fonte per soddisfarre le necessità dei cibernauti! Film, musica,informazione, commercio, comunicazione e molto altro sono possibili in rete quando si vuole e come si vuole. Un vantaggio di questo fenomeno è che su internet si gode ancora di un alto grado di libertà nella scelta delle risorse di cui si vuole usufruire senza dover sottostare a quello che viene sottoposto dai media classici. D’altro canto vi è l’abbandono di sane abitudini (come la lettura dei libri) o il pericolo dei contenuti per i più piccoli. Altri studi dimostrano che in alcuni soggetti vi è una sorta di dipendenza dal virtuale: magari si accede per controllare una mail e, link dopo link, ci si perde nella navigazione.
Dunque vi sono moltissimi aspetti da valutare in queste nuove abitudini radicate ormai nella nostra vita principale e non sarebbe errato promulgare un educazione al corretto utilizzo di questo strumento.
Fonte: La repubblica